PROGETTO
AIUTIAMOLI EDUCANDOLI
Il progetto "AIUTIAMOLI EDUCANDOLI", coordinato dalla prof. Maria Gherghel, è un programma sperimentale di supporto didattico e di sostegno allo sviluppo individuale per 29 bambini senza famiglia di Roman, entrati nell'istituto scolastico Roman Musat durante lo scorso anno scolastico. Questi bambini hanno l'età dai 7 ai 16 anni ed ognuno ha un suo personale percorso di vita spesso molto difficile. Alcuni sono stati abbandonati fin dai piccolini, altri provengono dai "bambini di strada" dei quali non si conosce la provenienza, altri sono presi in carico dallo stato perchè hanno genitori in grave difficoltà o emigrati all'estero. Sotto il profilo dell'analisi effettuata dal gruppo di supporto medico e psicologico, è emerso che i principali problemi sono difficoltà del linguaggio, disturbi comportamentali, difficoltà di integrazione, in alcuni anche difficoltà intellettuali, tutte conseguenze spesso riconducibili alla totale assenza di una famiglia in un'età che è determinante per lo sviluppo della persona.
Tuttavia molti hanno dimostrato una capacità intellettuale molto alta ed hanno bisogno solo di migliori condizioni di vita e di integrazione per esprimere le loro attitudini e per avere poi l'opportunità di continuare gli studi. Da settembre del 2005 nell'ambito di tale progetto sono state svolte le seguenti attività:
- supporto giornaliero pomeridiano alla didattica volto ad aiutare i bambini nella preparazione dei compiti per il giorno successivo, realizzato con il contributo di tre insegnanti della scuola che conosco i bambini e sono specializzati nel lavoro con allievi con bisogni specifici;
- programma per i fine settimana che comprende attività precise come giochi, concorsi, gite, compleanni, che si sviluppa con l'aiuto di volontari ex allievi della scuola, che ora studiano al liceo;
- integrazione alimentare giornaliera su indicazione del gruppo di supporto medico e laddove ne è stata rilevata la necessità, fornitura di un corredo didattico e di vestiario ad integrazione di quello molto scarso che viene loro normalmente dato.
Il progetto è sostenuto dall'Italia dall'Organizzazione di Volontariato V.A.R.O.M., con l'aiuto economico di donazioni e sovvenzioni private, della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Riva del Garda.
Web master:
webmaster@varom.it